“Vengono i brividi a sentire il vicepremier Salvini sostenere che questi dazi saranno un’opportunità di crescita per le nostre aziende. Lo dica alle centinaia di imprese che ora rischiano la crisi.
Confindustria ha evidenziato come la possibile escalation protezionistica ‘può determinare in Italia un -0,4% di Pil nel 2025 e un -0,6% di Pil nel 2026’.
Ci rivolgiamo alla premier Meloni che stamane ha ribadito che la strada maestra è sicuramente lavorare per scongiurare in tutti i modi possibili una guerra commerciale. Corretto, allo stesso tempo però Sud chiama nord chiede al Governo un intervento netto che miri a costruire un ‘piano nazionale’ a sostegno di quella parte del Paese che ora dovrà iniziare a produrre ciò che non potrà più acquistare dagli USA”. Lo afferma Laura Castelli, presidente di Sud chiama Nord, già vice ministro al Mef, a margine di un evento a Montecitorio.
